Chi siamo

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di Liguoro Dario

COSA SIGNIFICA “CUCINA DI RAGIONE”?

Cucina di Ragione significa ragionare su ciò che si mangia, sulle materie prime che accuratamente selezioniamo, portandole in tavola insieme alla storiaai saperialle tradizioni ed ai sapori di chi ha deciso di dedicare la propria vita alla loro realizzazione.

In altre parole, attraverso il nostro “modus operandi”, vogliamo farci portavoce di quei piccoli produttori presenti prevalentemente, ma non solo, sul nostro territorio di riferimento, che hanno tuttora scarsa visibilità, ma che tuttavia resistono, all'interno di un sistema economico e commerciale che predilige sempre di più la grande distribuzione dell’industria alimentare e, di conseguenza, la standardizzazione del cibo.

Ci schieriamo dunque dalla parte di chi ha deciso di resistere alle dinamiche della grande distribuzione senza scendere a compromessi, pur consapevole delle difficoltà cui andava in contro, decidendo di rimanere dalla parte della sostenibilità economica e ambientale, nel rispetto dei cicli naturali dei diversi ecosistemi e della dignità lavorativa nei vari settori produttivi.

LE NOSTRE PAROLE CHIAVE

FILIERA CORTA e KM ZERO:

per limitare la grande distribuzione e l’inquinamento che ne deriva; per dare luce ai piccoli produttori, incentivando nuove forme di scambio, d’incontro e di cooperazione fra chi produce e chi consuma, in modo da dar vita, in ultima analisi, ad un rapporto diretto e fiduciario tra produttore iniziale e consumatore finale, nel rispetto dell'ambiente, di chi lo lavora e di chi lo vive.

BIOLOGICO E BIODINAMICO:

per inquinare meno il suolo; per fornire un prodotto finale sano e genuino in una società sempre più alle prese con numerose malattie legate ad un’alimentazione scorretta.

L’assenza di diserbanti, pesticidi, concimi chimici, antibiotici, ormoni, mangimi animali e geneticamente modificati che possano alterare il ciclo vitale e naturale delle piante e degli animali è secondo noi una scelta imprescindibile se si vuole raggiungere una reale sostenibilità del settore agro-alimentare.

I CIRCUITI VIRTUOSI

SLOW FOOD E I SUOI PRESIDI:

contribuiscono alla salvaguardia di numerose razze animali, specie vegetali, prodotti alimentari e saperi e sapori in via d'estinzione, aiutando centinaia di piccoli produttori affinché possano proseguire la propria attività, favorendone il contatto con quei consumatori interessati ad un prodotto di maggiore qualità e disponibili a pagarne un prezzo equo.

presidi Slow Food continuano ad essere un modello di riferimento per altre realtà produttive presenti in tutto il mondo, mettendo loro a disposizione una continua e dinamica rete di scambi e collaborazioni, in particolar modo nelle aree più povere dei paesi in via di sviluppo, consentendo loro di raggiungere un’autosufficienza economica e favorendo la conservazione delle identità alimentari locali.

GENUINO CLANDESTINO E LA SUA “FILIALE” BOLOGNESE “CAMPI APERTI” 

sostengono tutte quelle persone che praticano un’agricoltura di piccola scala, dimensionata sul lavoro contadino e sull’economia familiare, orientata all’autoconsumo e alla vendita diretta; un’agricoltura di basso o nessun impatto ambientale, fondata su una scelta di vita legata a valori di benessere o ecologia o giustizia o solidarietà più che a fini di arricchimento e profitto; un’agricoltura quasi invisibile per i grandi numeri dell’economia, ma irrinunciabile per mantenere fertile e curata la terra (soprattutto in montagna e nelle zone economicamente marginali), per mantenere ricca la diversità di paesaggi, piante e animali, per mantenere vivi i saperi, le tecniche e i prodotti locali, per mantenere popolate le campagne e la montagna.

LA BOTTEGA ALTROMERCATO DI BOLOGNA E IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 

per quelle materie prime non reperibili in prossimità o provenienti addirittura da paesi del Terzo Mondo: una forma di commercio che garantisce al produttore ed ai suoi dipendenti un prezzo giusto assicurando anche la tutela del territorio, opponendosi alla massimizzazione del profitto praticata dalle grandi catene di distribuzione organizzata e dai grandi produttori.

NOI CI METTIAMO LA FACCIA

È una galleria fotografica permanente all'interno del nostro locale, espressione del rapporto diretto tra noi e i nostri produttori, sinonimo di fiducia, garanzia e sostenibilità del modello alimentare che vogliamo proporre ai nostri clienti.

Una collezione di visi e sguardi che rappresentano il volto migliore di un’economia di piccola scala della quale abbiamo deciso di farci portatori attraverso la nostra personalissima cucina.